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Connettere ricerca e imprese: dalla LIUC un manifesto per affrontare le sfide globali

La Provincia di Varese

CASTELLANZA – Connettere il mondo della ricerca con quello delle imprese. È l’obiettivo del Manifesto, programmatico, Connecting Minds, nato dopo una giornata di incontro alla Liuc – Università Cattaneo a cui hanno partecipato realtà come Vibram, Pernot Ricard, P&G Alumni, TapMyLife, Solventum, Ats Valpadana, Lati e Efeso. L’opportunità è nata dalla collaborazione tra la Scuola di Dottorato e Liuc Alumni.

Gli esperti, provenienti da settori come farmaceutico, manufatturiero del largo consumo e pubblica amministrazione, insieme ai dottorandi dei tre anni del programma della Liuc, hanno discusso le sfide di frontiera sulle tematiche più rilevanti del momento e identificato idee progettuali che coniugano la rilevanza e l’impatto per il mondo industriale con il contributo unico della ricerca scientifica.

 “Il Manifesto è la testimonianza che, quando si vogliono intraprendere nuove avventure affrontando sfide di frontiera con un approccio di condivisione e di sinergia, il mondo industriale e della ricerca non hanno limiti”, commenta Alessandro Creazza, Coordinatore del Corso di Dottorato in Management, Finance and Accounting della Liuc.

 “L’iniziativa congiunta con la Scuola di Dottorato rappresenta un ulteriore elemento distintivo del programma che l’Associazione ha steso per il suo triennio di attività”, conclude Luca Cremona, presidente dell’Associazione Liuc Alumni.

Link articolo originale: https://www.laprovinciadivarese.it/connettere-ricerca-e-imprese-alla-liuc-un-manifesto-per-affrontare-le-sfide-globali-352891/

ANSA.it

Connettere il mondo della ricerca con quello delle imprese. È l’obiettivo del Manifesto, programmatico, Connecting Minds, nato dopo una giornata di incontro alla Liuc – Università Cattaneo a cui hanno partecipato realtà come Vibram, Pernot Ricard, P&G Alumni, TapMyLife, Solventum, Ats Valpadana, Lati e Efeso. L’opportunità è nata dalla collaborazione tra la Scuola di Dottorato e Liuc Alumni.

Gli esperti, provenienti da settori come farmaceutico, manufatturiero del largo consumo e pubblica amministrazione, insieme ai dottorandi dei tre anni del programma della Liuc, hanno discusso le sfide di frontiera sulle tematiche più rilevanti del momento e identificato idee progettuali che coniugano la rilevanza e l’impatto per il mondo industriale con il contributo unico della ricerca scientifica.

Tre le tematiche per cui servirà connessione c’è ad esempio quella relativa alla necessità di una trasformazione digitale in sanità, intesa come potenziamento delle capacità di sfruttare le informazioni per migliorare l’efficienza e l’accessibilità del Sistema Sanitario Nazionale.

l Manifesto intende studiare i fattori abilitanti della sostenibilità considerandone anche i compromessi tra gli aspetti economico, sociale e ambientale e comprendere le implicazioni lungo tutta la filiera per essere d’aiuto al consumatore finale.

“Il Manifesto è la testimonianza che, quando si vogliono intraprendere nuove avventure affrontando sfide di frontiera con un approccio di condivisione e di sinergia, il mondo industriale e della ricerca non hanno limiti”, commenta Alessandro Creazza, Coordinatore del Corso di Dottorato in Management, Finance and Accounting della Liuc. “

Link articolo originale: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/liuc_universita_carlo_cattaneo/2024/06/21/alla-liuc-cattaneo-un-manifesto-per-affrontare-sfide-globali_ffea668f-22de-4d33-9c5c-b0d8d5bb1535.html

Accessibilità museale: NAP4ALL di TapMyLife sull’Osservatore Romano

Sanità, al Giglio il percorso chirurgico del paziente in un’app per i familiari

PalermoToday

Non sarà più necessario attendere dietro la porta della sala operatoria l’uscita di un camice bianco per sapere se l’intervento è iniziato, è in corso o si è concluso con il ritorno in reparto del familiare. Alla Fondazione Giglio di Cefalù arriva l’applicazione “Smart Surgery”, implementata dai sistemi informativi del Giglio, coordinati dall’ingegnere Rosario Curcio, in collaborazione con l’azienda “TapMyLife”, che permette a familiari e caregivers di seguire il percorso chirurgico del paziente direttamente dal proprio smartphone o tablet.

“Il funzionamento è semplice”, ha spiegato Curcio. Al momento del ricovero il paziente riceve un braccialetto dotato di sensore di posizione che, previo consenso, ne consente il monitoraggio durante l’intervento. Per attivare il servizio, i familiari o i caregivers, autorizzati dal paziente, dovranno semplicemente scansionare il QR code fornito e digitare il codice di sicurezza.

“Il sistema, inoltre, contribuisce – ha concluso il direttore amministrativo Gianluca Galati – a ottimizzare il flusso di lavoro all’interno del blocco operatorio, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza complessiva del processo chirurgico”.  

Link Articolo Originale: https://www.palermotoday.it/cronaca/giglio-cefalu-percorso-chirurgico-app-paziente-familiari.html

BlogSicilia

Non sarà più necessario attendere dietro la porta della sala operatoria l’uscita di un camice bianco per sapere se l’intervento è iniziato, è in corso o si è concluso con il ritorno in reparto del familiare. Alla Fondazione Giglio di Cefalù arriva l’applicazione “Smart Surgery”, implementata dai sistemi informativi del Giglio, coordinati dall’ingegnere Rosario Curcio, in collaborazione con l’azienda “TapMyLife”, che permette a familiari e caregivers di seguire il percorso chirurgico del paziente direttamente dal proprio smartphone o tablet.

“Il funzionamento è semplice”, ha spiegato Curcio. Al momento del ricovero il paziente riceve un braccialetto dotato di sensore di posizione che, previo consenso, ne consente il monitoraggio durante l’intervento. Per attivare il servizio, i familiari o i caregivers, autorizzati dal paziente, dovranno semplicemente scansionare il QR code fornito e digitare il codice di sicurezza. In pochi istanti l’applicazione, già disponibile per dispositivi iOS e Android, si connetterà con il paziente indicandone la posizione. “Il sistema, inoltre, contribuisce – ha concluso il direttore amministrativo Gianluca Galati – a ottimizzare il flusso di lavoro all’interno del blocco operatorio, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’efficienza complessiva del processo chirurgico”.

Link Articolo Originale: Al Giglio di Cefalù il percorso chirurgico del paziente in app per i familiari – BlogSicilia – Ultime notizie dalla Sicilia

Cefalunews

La tecnologia continua a rivoluzionare il settore sanitario, offrendo soluzioni innovative per migliorare l’esperienza dei pazienti e dei loro familiari. Alla Fondazione Giglio di Cefalù, è stata introdotta l’applicazione “Smart Surgery”, che permette ai familiari e ai caregivers di seguire il percorso chirurgico del paziente direttamente dal proprio smartphone o tablet.
Grazie a questa innovativa app, non sarà più necessario attendere dietro la porta della sala operatoria per avere notizie sull’intervento. Implementata dai sistemi informativi del Giglio, coordinati dall’ingegnere Rosario Curcio, in collaborazione con l’azienda “TapMyLife”, l’applicazione fornisce aggiornamenti in tempo reale sullo stato dell’operazione.

L’introduzione dell’app “Smart Surgery” alla Fondazione Giglio di Cefalù è un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa migliorare significativamente il settore sanitario. Offrendo trasparenza e comunicazione in tempo reale, questa applicazione non solo riduce lo stress dei familiari, ma contribuisce anche a un ambiente ospedaliero più efficiente e organizzato.
Disponibile per dispositivi iOS e Android, “Smart Surgery” è un passo avanti verso un futuro in cui la tecnologia è al servizio del benessere del paziente e della sua famiglia.

Link Articolo Originale: Alla Fondazione Giglio di Cefalù il Percorso del paziente in un’app (cefalunews.org)

TAPMYLIFE AL CONVEGNO “DATA DRIVEN HEALTHCARE: INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN SANITA'”

Il settore sanitario sta vivendo una trasformazione grazie all’uso dei dati e alle tecnologie digitali, con l’intelligenza artificiale (IA) al centro di questa rivoluzione. La seconda edizione dell’evento “Data Driven Healthcare: sfide e opportunità di una sanità in continua evoluzione” che si tiene oggi, 6 giugno a Siena. Gli esperti del settore si concentreranno su IA, machine learning e big data. Professionisti, aziende, istituzioni e accademici discuteranno delle sfide e opportunità offerte da queste tecnologie. Temi trattati includeranno l’uso della robotica e dell’IA per migliorare la qualità della vita, lo sviluppo dei sistemi informativi sanitari digitali, la gestione dei dati, e le applicazioni reali dell’IA nella sanità. Verranno anche esplorate le soluzioni di IA applicate all’imaging e il valore strategico dell’IA generativa. Si discuterà inoltre degli algoritmi di IA a supporto della diagnosi e dell’applicazione dell’IA nelle neuroscienze, con un focus centrale sul paziente e l’IA.
TapMyLife partecipa al convegno organizzato dall’Università di Siena in qualità di sponsor portando il know-how maturato in questi anni nelle 70 aziende sanitarie con cui collabora.

PRESENTATA A NAPOLI ALLA PRESENZA DEL MINISTRO DELLA CULTURA “NAPP4ALL”: APPLICAZIONE TAPMYLIFE PER L’ACCESSIBILITA’ DEGLI SPAZI MUSEALI.

Un progetto ambizioso, classificato al primo posto nella graduatoria delle regioni meridionali elaborata dal Ministero della Cultura e relativa al Bando sulla rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive nei musei e nei luoghi della cultura. L’elaborazione di “Museo for All”, CHE TROVA LA SUA DECLINAZIONE DIGITALE IN “NAPP4ALL” di TapMyLife è frutto di una felice sinergia tra associazioni, organizzazioni senza fine di lucro, istituzioni, alte professionalità, locali e nazionali che hanno saputo interpretare al meglio la mission che caratterizza dalla sua fondazione l’Arciconfraternita dei Pellegrini: realizzare nel cuore della città di Napoli uno spazio di accoglienza e crescita culturale e umana aperto a tutti e in particolare a persone vulnerabili.

Immagine grafica delle schermate di napp4all

L’applicazione presentata accompagna il visitatore alla scoperta dei segreti nascosti di uno del museo più affascinante di Napoli con un tour dedicati all’insegna dell’inclusività grazie all’indoor navigation: dai tour con narrazione per non vedenti a quelli per non udenti (in questo caso con filmati in Lingua italiana dei segni) ovviamente corredati dai percorsi accessibili per coloro che visitano il Museo con la carrozzina o che semplicemente non amano usare le scale.
L’applicazione conduce il visitatore in un viaggio emozionante attraverso secoli di storia e arte grazie al collegamento di una serie di punti di interesse accuratamente selezionati. Un percorso che incanta grazie alla ricchezza manufatti, all’autenticità di testimonianze di devozione religiosa e al fascino degli antichi rituali della città di Napoli. Di grande interesse le straordinarie collezioni del Museo, dalle antiche reliquie alle opere d’arte la cui storia viene narrata dalla voce guida dell’app.

SOLUZIONI TAPMYLIFE AL CONVEGNO NAZIONALE INGEGNERI CLINICI DI ROMA 15-18 MAGGIO 2024

Come dovrebbe essere gestita l’innovazione tecnologica per rispondere efficacemente alle difficili sfide che il nostro sistema sanitario si trova a fronteggiare? Che ruolo hanno le tecnologie per la salute?
Quali i focus su cui orientare maggiormente l’attenzione e concentrare gli sforzi?

Esaminando i contenuti delle discussioni relative alle misure e agli investimenti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nonché sui decreti ministeriali DM 77 e D70, emergono tre ambiti strategici chiave: cronicità, territorio e prossimità. Sebbene apparentemente distinti, questi ambiti convergono per affrontare sfide cruciali che determineranno il futuro della sanità nazionale.

Il problema forse più difficile, sia dal punto di vista sociale sia epidemiologico, considerato l’invecchiamento progressivo della popolazione italiana sembra essere quello della cronicità.

Per cercare di trovare una risposta alle complesse esigenze del sistema sanitario, AIIC ha organizzato un convegno per discutere e costruire un ecosistema digitale nazionale, coinvolgendo professionisti e decisori politici.

TapMyLife sarà presente a Roma dal 15 al 18 maggio per dare il suo contributo con esempi concreti e già ampiamente utilizzati di come le soluzioni IOT portino a migliori performance delle strutture sanitarie, efficientamento dei processi e aumento della razionalizzazione della governance.
Appuntamento quindi a Roma, Convention Centre La Nuvola dal 15 al 18 maggio, vi aspettiamo allo stand D10.

EMERGENZA AGGRESSIONI IN PRONTO SOCCORSO: INFORMAZIONI E TRACKING PER ATTENUARE L’AGGRESSIVITA’ DELL’UTENZA

Da troppo tempo ormai le aggressioni al personale ospedaliero, in particolare nei contesti più critici, quali il Pronto Soccorso, emergono all’onore delle cronache con una drammatica escalation.
Anaao Assomed ha sottoposto ai propri iscritti e diffuso sui canali social a tutti i dirigenti sanitari, su un campione rappresentativo di professionisti.
Ciò che emerge con inquietante evidenza è l’enormità dei dati: l’81% degli interpellati riferisce di essere stato vittima di aggressioni fisiche o verbali, di questi, ben il 23% riferisce aggressioni fisiche, il 77% verbali e ben il 75% ha assistito personalmente ad aggressioni ai colleghi.

Il dato è più che preoccupante e impone immediate iniziative per la tutela dei professionisti sanitari.

A sorprendere chi non vive quotidianamente in ospedale è il dato che le AGGRESSIONI sono COMPIUTE DAI PAZIENTI (compresi i degenti psichiatrici) sono SOLO IN CIRCA LA META’ DEI CASI, mentre i PARENTI sono RESPONSABILI del 42,3% DELLE VIOLENZE, soprattutto in Pronto Soccorso.

Il clima di paura e rassegnazione che emerge dalla ricerca Assomed è testimoniato da un altro dato sconfortante: il 69% dei sanitari non denuncia l’aggressore. Ciò significa che non c’è reale fiducia in un cambiamento (possibile) della situazione lavorativa.

La stragrande maggioranza dei sanitari gestisce da solo o con l’aiuto di colleghi, le violenze verbali o fisiche, ricorrendo alle forze dell’ordine solo per i casi più drammatici.

Che strumenti abbiamo per arginare l’aggressività crescente in Pronto soccorso, migliorare i flussi dei pazienti e al contempo le condizioni di lavoro di chi spesso ci salva la vita?

Certamente servirebbero finanziamenti cospicui o addirittura presidi fissi delle forze dell’ordine per le realtà più problematiche ma per spegnere davvero la miccia dell’aggressività, soprattutto da parte dei parenti degli assistiti qualche soluzione efficace già esiste.

I tempi di attesa in Pronto Soccorso sono, ad esempio, spesso appesantiti dal fenomeno del “boarding“, fenomeno con radici complesse e conseguenze disastrose:
– per i pazienti: aumento della morbilità, della lunghezza del ricovero, della mortalità e aumento della sofferenza di coloro che attendono distesi sulle barelle nei corridoi del P.S.;
– per gli operatori: aumento dello stress e burn out, diminuzione della capacità di rispondere alle emergenze e ai disastri;
– per il sistema: la diversione o il blocco delle ambulanze, l’aumento dei tempi di attesa in Pronto Soccorso.

Questo fenomeno ha quindi costi altissimi in termini assistenziali provocando l’allungamento dei tempi di permanenza in ospedale e costituisce la principale minaccia per la qualità dei servizi di emergenza, condizionando la tempestività delle cure, i livelli di morbilità/mortalità, la possibilità di errori sanitari, il blocco delle ambulanze.

Il modulo di Pronto soccorso e sicurezza operatori di TapMyLife si concentra proprio su questi aspetti fondamentali che creano criticità nell’area del P.S. grazie ad una evoluta piattaforma dedicata: monitoraggio flussi, tracking barelle, sicurezza operatori e comunicazione con i parenti. I dati raccolti in questi anni di attività testimoniamo come l’introduzione dei sistemi di Sicurezza e tracciabilità in Pronto Soccorso portino ad una maggiore efficienza dei reparti e a un deciso aumento degli standard di sicurezza per il personale.

Il tracciamento del percorso del paziente in Pronto Soccorso, oltre a garantire significativi vantaggi in termini di efficienza, efficacia e sicurezza per il reparto, offre ai familiari (ricordiamo che i parenti causano circa la metà dei casi di aggressione al personale sanitario) una App dedicata ai caregiver per seguire il percorso del proprio caro con indicazioni visualizzabili su smartphone o su pannello dedicato, notifiche automatiche su App Android o iOS in piena conformità alle normative GDPR tramite qr-code o PIN personali.

In attesa di una revisione del Sistema si può quindi da subito intervenire per salvare un particolare paziente che si trova in una situazione davvero critica: il Pronto Soccorso, luogo che deve tornare ad essere di cura e non di conflitto.

I MIGLIORI OSPEDALI ITALIANI DELLA CLASSIFICA DI NEWSWEEK SCELGONO LE TECNOLOGIE TAPMYLIFE!

6 dei primi 10 ospedali della classifica “World’s Best Hospitals 2024” di Newsweek sono clienti TapMyLife, a testimonianza dell’attenzione crescente verso soluzioni innovative di #accoglienza, #monitoraggiodelleperformance, #RiskManagement e #LogisticaDelPaziente.

Congratulazioni a tutti gli ospedali italiani nella #top250:

35° – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (Roma)
52° – Fondazione Ospedale Niguarda (Milano)
57° – Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato (Milano)
65° – Humanitas Research Hospital (Rozzano)
66° – Fondazione Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (Bologna)
103° – Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona (Verona)
117° – Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo Pavia (Pavia)
118° – Azienda Ospedaliera Di Padova (Padova)
135° – ASST Papa Giovanni XXIII (Bergamo)
165° – CITTA’ DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO – SEDE MOLINETTE (Torino)
187° – Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (Firenze)
202° – Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia (Brescia)
211° – Azienda Ospedaliera Sant’Andrea (Roma)
215° – Azienda USL di Reggio Emilia, IRCCS (Reggio Nell’Emilia)

La classifica completa:


NETWORK LOPS 2023 I EDIZIONELA PRIMA COMMUNITY DI “BENCHLEARNING” DEDICATA ALLA GESTIONE DEI PRONTO SOCCORSO

Il Pronto Soccorso costituisce una delle principali porte di accesso ai servizi sanitari, con oltre 20 milioni di accessi annui solo in Italia. Tuttavia, la sua gestione è particolarmente complessa a causa dell’elevato numero di richieste e delle variazioni nei processi e negli accessi. Nonostante i progressi evidenti nella presa in carico dei pazienti in situazioni di emergenza, la gestione del Pronto Soccorso rimane una delle sfide principali nel settore ospedaliero, soprattutto per quanto riguarda il sovraffollamento e la riduzione dei tempi di attesa.

Negli ultimi due anni, segnati dalla pandemia da Covid-19, la gestione di percorsi separati per pazienti Covid, non Covid e misti ha complicato ulteriormente la logistica dei flussi, accentuando le difficoltà preesistenti. Questa emergenza nelle emergenze ha spinto il settore a adottare nuove tecnologie e metodi manageriali, come il Lean e il BPI, che hanno contribuito e continuano a contribuire al miglioramento della gestione del Pronto Soccorso.

Tuttavia, tali innovazioni sono ancora parziali ed eterogenee a causa delle differenze nei paradigmi regionali e delle peculiarità locali. Pertanto, diventa sempre più necessario creare le condizioni per uno scambio continuo di best practice e consolidare le innovazioni sviluppate durante i periodi critici. L’obiettivo è evolvere i modelli gestionali del Pronto Soccorso e della rete di emergenza-urgenza.

Per affrontare questa sfida, è nato LOPS, il primo network formativo di innovazione manageriale dedicato alla gestione del Pronto Soccorso. LOPS rappresenta sia un luogo di incontro e confronto tra professionisti che un’opportunità unica per lo sviluppo di conoscenze e competenze manageriali di frontiera. Ciò avviene attraverso approfondimenti mirati e con il supporto e la guida del gruppo docenti di SDA Bocconi.

12/12/2023 – I “KPS”: Rilevare e monitorare per riprogettare i processi

La giornata trascorsa con SDA Bocconi è stata estremamente proficua, offrendo un prezioso spazio di confronto tra professionisti clinici e gestionali nell’ambito del Pronto Soccorso. Nel corso di questo incontro, TapMyLife ha avuto l’opportunità di sottolineare l’importanza cruciale della “qualità del dato” come requisito fondamentale per la definizione di KPI efficaci, indispensabili per un management consapevole della necessità di ottimizzare i processi in un contesto così delicato e critico come quello del Pronto Soccorso.

L’emergere di una funzione di logistica ospedaliera dotata di strumenti di gestione e misurazione che superino il mero ambito “clinico”, mantenendosi sempre coerenti e interoperabili, diventa una scelta strategica fondamentale per una gestione operativa che tenga conto delle esigenze mediche. La discussione ha messo in evidenza la necessità di un approccio integrato che armonizzi la prospettiva clinica con quella gestionale, contribuendo così a plasmare un ambiente operativo più efficiente e orientato agli esiti positivi.

Desideriamo ringraziare la professoressa Francesca Lecci e il professor Lorenzo Fenech per averci coinvolti e per l’encomiabile impegno nel promuovere un arricchente scambio di idee tra professionisti clinici e gestionali. La contaminazione accrescitiva tra queste due prospettive rappresenta un passo significativo verso una gestione integrata e orientata alla qualità nel contesto complesso del Pronto Soccorso.

VERSO UN MONDO PIÙ SANO: CELEBRANDO LA GIORNATA MONDIALE DELLA COPERTURA SANITARIA UNIVERSALE

Ogni anno, il 12 dicembre, il mondo si unisce per celebrare la Giornata Mondiale della Copertura Sanitaria Universale (CSU). Questa giornata speciale è un richiamo globale all’importanza di garantire a ogni individuo l’accesso a servizi sanitari di qualità senza incappare in difficoltà finanziarie. In questo articolo, esploreremo il significato della CSU e il suo impatto nel plasmare un futuro più sano e equo per tutti.

La Copertura Sanitaria Universale è un obiettivo ambizioso che mira a garantire che ogni persona, indipendentemente dalla propria situazione economica o geografica, possa accedere a servizi sanitari essenziali. Questo include la prevenzione, la diagnosi, il trattamento, la riabilitazione e la promozione della salute. L’obiettivo è superare le barriere finanziarie che possono impedire a molte persone di ricevere cure di cui hanno bisogno.

La CSU non è solo un principio etico, ma è anche cruciale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Garantire l’accesso universale ai servizi sanitari è fondamentale per ridurre le disuguaglianze, migliorare la qualità della vita e promuovere lo sviluppo sostenibile.

Nonostante i progressi compiuti, molte sfide persistono nel percorso verso la CSU. Barriere economiche, carenze di personale medico, e disparità nell’accesso ai servizi sono sfide che richiedono azioni concertate a livello globale e nazionale.

La Giornata Mondiale della Copertura Sanitaria Universale è un momento per riflettere sulle iniziative globali che stanno contribuendo al raggiungimento di questo obiettivo. Programmi di assistenza sanitaria, investimenti nelle infrastrutture sanitarie e collaborazioni internazionali sono fondamentali per superare le sfide e promuovere la CSU.

Mentre celebriamo la Giornata Mondiale della Copertura Sanitaria Universale, è imperativo rafforzare gli sforzi per garantire che nessuno sia lasciato indietro quando si tratta di salute. Investire nella CSU non è solo un atto di giustizia sociale, ma anche una mossa strategica per costruire un mondo più sano, equo e resiliente per tutti. Insieme, possiamo lavorare per un futuro in cui l’accesso a servizi sanitari di qualità sia un diritto fondamentale per ogni persona.

Con l’occasione, vogliamo sottolineare l’importanza dell’innovazione nella promozione della Copertura Sanitaria Universale. TapMyLife rappresenta un esempio tangibile di come la tecnologia possa migliorare l’accesso ai servizi sanitari. Attraverso soluzioni digitali intuitive e accessibili, TapMyLife si impegna a facilitare l’accesso ai servizi sanitari, contribuendo così all’obiettivo di una CSU completa.

Mentre celebriamo la Giornata Mondiale della Copertura Sanitaria Universale, è imperativo rafforzare gli sforzi per garantire che nessuno sia lasciato indietro quando si tratta di salute. Investire nella CSU non è solo un atto di giustizia sociale, ma anche una mossa strategica per costruire un mondo più sano, equo e resiliente per tutti. Insieme, possiamo lavorare per un futuro in cui l’accesso a servizi sanitari di qualità sia un diritto fondamentale per ogni persona, con l’innovazione di TapMyLife che apre nuove porte verso questa visione ambiziosa.