BUSINESS INTELLIGENCE IN SANITA’: IL PUNTO DI TANGENZA TRA LINEE APPARENTEMENTE PARALLELE

Può un sistema articolato e complesso come quello sanitario avere qualcosa da imparare da settori come l’automotive o dell’industria in generale?
Cosa possono avere in comune un ospedale con una fabbrica di automobili o un centro commerciale?
In apparenza la domanda può sembrare bizzarra o addirittura irriverente ma la realtà è diversa.
L’industria ha da tempo introdotto e sempre più raffinato sistemi che hanno come obiettivo un miglior utilizzo di prodotti e giacenze, una migliore gestione finanziaria, la possibilità di scovare colli di bottiglia e la gestione ottimale del patrimonio di asset aziendali in funzione della produttività. Quale può essere quindi il punto di tangenza tra linee parallele come quella del profitto e quella della cura?
La prima porterà ad un taglio indiscriminato di risorse in favore del contenimento dei costi, la seconda porterà ad aumentare gli investimenti per fronteggiare efficacemente le emergenze sanitarie, invecchiamento della popolazione, nuovi bisogni assistenziali, aumento delle cronicità.

In Sanità il tema è strettamente legato all’eccellenza medica: pensiamo solo ad un ospedale con infermieri e medici preparati, capaci e reattivi, potrebbero essere davvero valorizzati se la struttura in cui prestano la loro attività non è adeguatamente strutturata? Inefficienze che nell’industria possono portare a aumenti di costi ingiustificati o addirittura al fallimento in Sanità portano a condizioni di lavoro alienanti per il personale, ad uno spreco di risorse e di tempo, proprio dove il tempo è spesso il crinale che determina la possibilità di guarigione del paziente. La risposta sta nell’avere i dati di analisi che permettano una GOVERNANCE AUTOMATIZZATA, STRUTTURATA ED EFFICACE DEI PROCESSI SANITARI attraverso la digitalizzazione.

La tecnologia facilita non solo la vita quotidiana di ognuno di noi, ma anche la gestione e l’organizzazione di aziende di qualunque tipo, INCLUSE le strutture ospedaliere.
La Business Intelligence in sanità è uno strumento fondamentale per la gestione e l’organizzazione di personale medico e pazienti, investimenti pubblici e costi che devono assolutamente rientrare nel bilancio annuale.
La creazione di una cultura aziendale che consideri gli strumenti di BI come fonte informativa esclusiva dalla quale recuperare dati certi e continuamente aggiornati deve entrare in tutti i livelli di governance delle strutture.

La gestione dei flussi, la digitalizzazione, l’analisi attraverso dashboard delle situazioni di emergenza è lo strumento che permette ai manager sanitari di gestire i fabbisogni della struttura e ai medici di avere sott’occhio la situazione in tempo reale del reparto. Il tempo che viene risparmiato è un patrimonio di eccezionale valore poiché l’automazione dei processi permette ai professionisti clinici di concentrarsi con maggiore efficacia sulla più preziosa attività “aziendale”: la cura del paziente.
Garantire un sistema dove un ecosistema di business intelligence permetta di analizzare tutti i dati raccolti dalle piattaforme di gestione, comprese le più avanzate features di navigazione indoor e di tracking assets e trasporto pazienti, significa certamente individuare criticità ed opportunità di ottimizzazione ma soprattutto mettere il personale sanitario in condizione di svolgere al meglio il proprio lavoro, concentrandosi su ciò che è davvero importante ed a volte letteralmente vitale, ad esempio in sala operatoria.
Potremmo analizzare questo schema da due diverse angolazioni: la prima, con un algido approccio utilitaristico, la seconda con una specifica attenzione alla migliore e più accurata attenzione data al paziente. In entrambe i casi constateremo che le due parallele si incontrano: verificheremo infatti come con l’uso della B.I. i budget a disposizione aumenteranno in funzione dei risparmi dati dall’efficientamento; dal punto di vista medico e sanitario avremo personale che ha maggior tempo a disposizione per svolgere le delicatissime funzioni a cui è preposto, siano esse di assistenza o di clinica. In questo senso possiamo quindi certamente affermare che in Sanità la Business intelligence fa incontrare due linee parallele. Contraddizione in termini? No, solo tecnologia al servizio delle strutture ospedaliere!