Patrocinio Unione Ciechi e Ipovedenti Emilia Romagna

L’Unione ciechi e ipovedenti dell’Emilia Romagna premia TapMyLife.

Il progetto “sanità per tutti” di TapMyLife consegue l’ambito patrocinio dell’Unione ciechi e ipovedenti dell’Emilia Romagna, una delle realtà più attive e organizzate d’Italia.

Alla vigilia dell’apertura di Exposanità di Bologna 18/20 aprile, a seguito di un importante lavoro di co-progettazione e di sensibilizzazione presso le strutture sanitarie più importanti d’Italia, al prezioso contributo dell’associazione ciechi di Piacenza e dell’intera Emilia Romagna che ha patrocinato l’iniziativa TapMyLife continua la propria azione all’insegna di una vera accessibilità delle ospedaliere: un concetto di civiltà che non va interpretato come un servizio rivolto a persone con diverse abilità o con difficoltà visive o motorie, ma come nuova filosofia di accesso ai luoghi pubblici che hanno il dovere di essere raggiungibili in modo autonomo e confortevole da tutte le categorie di cittadini. Il consiglio direttivo dell’Emilia Romagna ha dunque voluto certificare l’efficacia del progetto TapMyLife che ha già ricevuto tra gli altri il Seal of Excellence della Commissione Europea.

“Il patrocinio da parte dell’ unione ciechi e ipovedenti dell’Emilia Romagna, una delle regioni più avanzate d’Italia in questo settore, non può che renderci orgogliosi e grati per questa collaborazione che si sta estendendo a macchia d’olio a testimonianza di quanto esperienze consolidate e certificate di questo tipo siano la base per ogni vera politica di accoglienza da parte delle strutture sanitarie.”

Nel prossimo mese di giugno 11 presidenti di provincie tedesche (Landrat) saranno in Italia proprio per studiare il caso TapMyLife e la soluzione proposta per la migliore accessibilità degli ospedali pubblici e privati. Un ottimo esempio di un’eccellenza italiana che viene presa come esempio virtuoso anche dai paesi europei più avanzati.