L’Intelligenza Artificiale nel settore sanitario: un ponte verso i pazienti e il personale

L’Intelligenza artificiale può migliorare l’esperienza dei pazienti, rendendo l’assistenza sanitaria più personalizzata e accessibile. TapMyLife, con i suoi avanzati strumenti di localizzazione, rappresenta una soluzione innovativa ottimizza l’efficienza del personale sanitario e garantisce la massima sicurezza dei pazienti. TapMyLife sta aprendo una nuova era nell’assistenza sanitaria, mettendo al centro sia il benessere del personale che quello dei pazienti.

Premio Forum Sanità: due eccellenze della Sanità italiana candidano progetti TapMyLife

Due tra i migliori ospedali al mondo, secondo l’annuale classifica di World’s Best Hospitals di NewsWeek, l’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e l’ASST Papa Giovanni XXIII hanno scelto di presentare i progetti realizzati con tecnologia TapMyLife alla candidatura per il prestigioso Premio Forum Sanità, riconoscendone il contenuto innovativo e l’efficacia operativa. Entrambe questi progetti rappresentano passi avanti significativi nell’adozione della tecnologia per migliorare il settore sanitario. La candidatura di TapMyLife per il Premio Forum Sanità è un riconoscimento del nostro contributo all’innovazione nella sanità italiana che ci riempie d’orgoglio.

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LA TECNOLOGIA TAPMYLIFE IN CONTINUA CRESCITA: WE’RE NOT AFRAID TO TOUCH THE FUTURE

Le nostre soluzioni ad oggi sono presenti in più di 60 aziende sanitarie e 80 strutture in Italia, dalla sanità ai palazzi istituzionali e assicurano monitoraggio e sicurezza persino negli ambienti apparente più ostili: le miniere.

L’esperienza maturata continua a proporci sfide stimolanti in un mondo ricco di nuovi scenari e soluzioni affascinanti.

Ora capite perché il futuro non ci spaventa?
TapMyLife: we’re not afraid to touch the future!

IL PIANO D’AZIONE 2023-2030 DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ METTE AL CENTRO LA DIGITAL HEALTH

Un nuovo studio OMS/Europa pubblicato su The Lancet Digital Health mostra che l’uso di tecnologie mobili e digitali hanno migliorato sensibilmente le prestazioni degli operatori sanitari. Tomas Zapata, consigliere regionale dell’Oms/Europa, sottolinea come «Gli strumenti digitali possono svolgere un ruolo cruciale nell’ottimizzare le prestazioni degli operatori sanitari e assistenziali, soprattutto mentre affrontiamo la carenza di lavoratori nell’intera regione europea dell’Oms». La strada per una sanità più efficace è quindi tracciata. La sfida ora è non lasciare indietro nessuno e fare scelte misurate sulla reale efficacia degli strumenti e sul ritorno dell’investimento fatto, al fine di avere sempre maggiori risorse da investire nel bene più prezioso che abbiamo: la salute pubblica.

Il Papa Giovanni avvia il tracking digitale in tempo reale di pazienti e apparecchiature

Permette il monitoraggio digitale ‘real time’ degli ingressi e delle uscite dei pazienti nel tragitto reparto-blocco operatorio
e degli spostamenti intraospedalieri delle principali attrezzature elettromedicali ed informatiche mobili.
Il paziente viene tracciato in automatico lungo tutto il tragitto intraospedaliero grazie a una nuova rete di antenne cablate.
Circa 3.000 device ed attrezzature sono dotati di un apposito “tag” che viene tracciato con le medesime antenne ed altre installate
in punti strategici dell’ospedale, tutte dotate di tecnologia bluetooth (BLE).

Al Giglio di Cefalù un braccialetto elettronico monitora i pazienti

Un braccialetto elettronico dotato di sensore bluetooth – realizzato dall’azienda TapMyLife di Bergamo – verrà posto al polso di tutti i pazienti delle aree chirurgiche della Fondazione Giglio di Cefalù per monitorare i percorsi e i tempi clinici dal Reparto di degenza alla Sala operatoria sino al ritorno in corsia.

PARTE IL PNRR ITALIA: MISSIONE SALUTE

La creazione di ECOSISTEMI INTERCONESSI è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di investimento e di ammodernamento della Sanità italiana. La scelta di TapMyLife di realizzare le proprie soluzioni in TECNOLOGIE STANDARD appare oggi palesemente la garanzia più certa sulla COMPLIANCE delle soluzioni realizzate, poiché, proprio L’INTERCONNESSIONE e’ la CHIAVE DI VOLTA PER IL SUCCESSO di PROGETTI COMPLESSI E AMBIZIOSI come quelli del PNRR

TERZA DOSE, GREEN PASS, PNRR:VOGLIAMO DAVVERO TORNARE ALLA “NORMALITA”?

Se ci accontentassimo di un ritorno alla “normalità” in sanità peccheremmo di ingenuità e imprudenza. Dobbiamo puntare a uscire dall’emergenza con un’accelerazione tecnologica e provare ad affrontare anche i problemi pre-Covid. La sanità italiana ha dimostrato di essere resiliente ma il sistema va innovato. Dobbiamo accelerare per recuperare il tempo perduto e riuscire a garantire performance eccellenti. E’ un obiettivo ambizioso per chi si accontenti di stare nelle media ma poniamoci una sola domanda: cosa vogliamo quando ci rechiamo in ospedale o in clinica? Eccellenza signori, non “normalità”. La sanità italiana non può limitarsi ad un ritorno alle performance del 2018.

BUSINESS INTELLIGENCE IN SANITA’: IL PUNTO DI TANGENZA TRA LINEE APPARENTEMENTE PARALLELE

Può un sistema articolato e complesso come quello sanitario avere qualcosa da imparare da settori come l’automotive o dell’industria in generale? Cosa possono avere in comune un ospedale con una fabbrica di automobili o un centro commerciale? In apparenza la domanda può sembrare bizzarra o addirittura irriverente ma la realtà è diversa e in Sanità è strettamente legata all’eccellenza del percorso di cura.

NEXT GENERATION UE VITALE PER SANITA’ ITALIANA: FARE PRESTO!

Il piano italiano per il Next Generation UE sembra in affanno e il 30 aprile scade il termine per la presentazione alla Commissione Europea. Il piano prevede di “digitalizzare tutti i processi clinico-assistenziali ospedalieri delle strutture sede di DEA di II livello, con particolare riferimento ai sistemi di Blocco operatorio, Laboratory, InformationSystem, risonanze, servizi di farmacia, Pronto soccorso, sistemi di accettazione/ dimissione/ trasferimento, prescrizione e somministrazione farmaci, diagnostica per immagini, repository e order entry”. PER IL CAPITOLO “SALUTE” sono previsti 15,63 miliardi (12,65 per nuovi progetti). Pragmatismo, velocità e unità: pensiamo al futuro dei nostri figli e ai pazienti prima di ogni altra cosa e non perdiamo questa occasione!