RSA: NELLE NUOVE CONNESSIONI L’ANIMA DELL’ASSISTENZA.

I dati indicano che entro il 2050 gli anziani raddoppieranno, passando dal 23% al 32% della popolazione totale ed è quindi necessario un ripensamento del settore dell’assistenza che è chiamato a porsi nuove sfide. In questa fase la tecnologia può davvero aiutare: basti pensare a cosa sarebbe stato il lockdown senza le videochiamate, i Whatsapp e l’ecommerce. Per una Residenza per anziani ci vogliono ovviamente soluzioni molteplici e diverse, pensate e realizzate per le specifiche esigenze degli ospiti e sulla base delle loro necessità contingenti. Quindi monitoraggio, localizzazione e clinica sono certamente necessari ma ogni applicativo deve essere pensato primariamente per salvaguardare i legami poiché questa è la vera anima di una buona assistenza.

CON ASSET TRACKING RISPARMI DEL 15%IN SANITA’

Attualmente il tasso di asset “non rintracciabili” nelle strutture sanitarie di ogni genere (dagli ospedali alle RSA) è stimato a circa il 15% del totale, che tradotto in cifre equivale a svariate migliaia di euro che ogni struttura perde ogni anno solo per il mancato efficientamento degli asset. Come risolvere il problema con investimenti sostenibili e che garantiscano un alto indice di R.O.I.? In sostanza come riuscire localizzare gli asset in tempo reale, ovunque si trovino?
TapMyLife risponde a questa esigenza con una infrastruttura semplice, economica ed innovativa che funziona sia in ambienti aperti sia in ambienti chiusi superando tutte le limitazioni delle soluzioni RFid ( caratterizzati da bassa affidabilità e alto costo dell’infrastruttura) e del GPS (che non funziona in luoghi chiusi).

Abbattere i costi e aumentare l’efficienza gestionale in Sanita’? Con “Tracking Assets” è possibile.

Attualmente le statistiche ci dicono che il tasso di dispositivi “non rintracciabili” in ospedali e RSA è stimato in circa il 10-15% del totale. Un tasso troppo alto che causa inefficienze gestionali e dispersione di risorse preziose . La soluzione Tracking Assets della piattaforma TapMyLife, consente di ridurre del 70% i costi rispetto ad una gestione tramite RFID e integra nativamente azioni di business intelligence per la razionalizzazione dell’utilizzo o per l’acquisto dei dispositivi.

Monitoraggio pazienti COVID in strutture protette

La cronaca di questo periodo sta purtroppo evidenziando casi sempre più frequenti di problemi derivanti dal mancato monitoraggio dei pazienti COVID anche all’interno di strutture protette, come ospedali e case di riposo.
La crisi pandemica deve essere stimolo per attrezzare le nostre strutture sanitarie con strumenti che possano aiutare a gestire in modo concreto non solo l’emergenza ma altresì l’auspicabile ritorno alla normalità con strumenti moderni, efficienti e flessibili. Soluzioni per il monitoraggio attivo dei pazienti e efficientamento dei sistemi sono ambiti in cui TapmyLife è altamente specializzata e permettono di fare un investimento determinante nella fase emergenziale e inevitabile anche per la modernizzazione dell’intero sistema di assistenza.

Emergenza e tecnologie indoor: safe paths & asset critici

Già ampiamente acclarato nei periodi di “normale” attività delle strutture ospedaliere, in periodi pandemici i vantaggi dell’utilizzo delle tecnologie di positioning e navigazione indoor emergono prepotentemente come elementi fondanti nell’organizzazione di strutture ospedaliere complesse: dalla definizione di aree e percorsi sicuri, al supporto agli operatori, passando per la localizzazione e gestione degli asset critici.