Nel dibattito sull’efficienza ospedaliera vedo spesso l’attenzione focalizzata unicamente sugli elementi strettamente clinici.
Va però considerato che ci sono dei processi molto meno visibili, ma altrettanto critici, i cosiddetti flussi “non-core”: manutenzione, facility, trasporto interno di pazienti e materiali, gestione magazzini, movimentazione dispositivi… la logistica sanitaria (che non è solo logistica del farmaco!).
📌 Perché guardare con attenzione a questi ambiti (alcuni spunti di studio)?
1️⃣ Ripristino sale operatorie (pulizia/turnover)
Uno studio su un ospedale statunitense ha introdotto una procedura standardizzata “agile” per il cleaning della sala: risultato –15,7% del tempo di pulizia (–2,2 minuti) e riduzione significativa della variabilità, quindi turni più prevedibili e più interventi pianificabili nella stessa giornata.
2️⃣ Trasporto intraospedaliero dei pazienti
Su un grande ospedale accademico, l’adozione di un sistema di assegnazione dei trasporti basato sulla prossimità dei barellieri (invece del classico FIFO) ha portato (senza aumentare gli operatori) a:
–5% sui tempi medi di completamento delle richieste,
–16% sui trasporti oltre i 45 minuti.
3️⃣ Trasporto campioni di laboratorio
Ottimizzando semplicemente gli orari di ritiro dei corrieri in una rete di strutture in Sudafrica, l’accesso ai prelievi per il monitoraggio della carica virale HIV è aumentato di +6–13%, a parità di infrastruttura di laboratorio.
4️⃣ Manutenzione, facility e movimentazione materiali
Modelli di simulazione discreta e sistemi multi-agente applicati agli ospedali mostrano che la coordinazione di manutenzione, magazzino e material handling può:
- ridurre tempi di risposta e backlog di ticket,
- abbattere scorte “di sicurezza” di strumentario chirurgico,
- diminuire i tempi morti delle sale per mancanza di set o apparecchiature disponibili.
Manutenzione multi-agente in ospedale: https://lnkd.in/d3nETXnV
Ottimizzazione dei workflow di manutenzione con simulazione ed “annealing”:
- Il punto comune di tutti questi lavori?
Questi flussi non sono “core” dal punto di vista clinico, ma sono core per la capacità produttiva del sistema.
Tecnologie come RTLS, sistemi di dispatching dinamico, BPM ed engine di simulazione consentono di portare queste logiche dentro l’operatività quotidiana:
- assegnando il trasporto al barelliere più vicino,
- orchestrando i team di pulizia in base al reale stato delle sale,
- ripianificando giri di manutenzione e raccolta campioni in tempo quasi reale.
