Percorsi tempo-dipendenti
Stroke, STEMI, trauma, femore e altri percorsi tempo-dipendenti richiedono una regia operativa capace di rendere visibili i ritardi invisibili, sincronizzare le reti locali e ridurre i tempi non clinici.
TapMyLife collega eventi RTLS, EHR/ADT, RIS/PACS, diagnostica, trasporti e gate manuali o automatici per governare il percorso lungo Spoke, Hub, trasferimento, readiness e presa in carico.
Digital Stroke
Door-In Door-Out
RIS/PACS
Trasporto
Value Leaks
Agentic workflow
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Il ritardo logistico può diventare rischio clinico
Nei percorsi tempo-dipendenti il tempo non è solo un indicatore organizzativo: incide sulla tempestività terapeutica, sull’equità di accesso e sulla capacità della rete di offrire standard sovrapponibili tra pazienti che arrivano direttamente all’Hub e pazienti presi in carico nello Spoke.
Outcome clinico
Rendere visibili i ritardi non clinici aiuta a proteggere i target temporali e l’efficacia del trattamento.
Equità territoriale
Le reti locali devono ridurre il gap tra accesso diretto all’Hub e percorso Spoke-Hub.
Governance VBHC
Il dato di percorso diventa base per audit, risk management, benchmark e miglioramento continuo.
Una control tower multilivello per la rete
La rete non è un unico luogo fisico. La regia deve offrire viste diverse: Spoke operativo, Hub ricevente, coordinamento logistico, direzione sanitaria, risk management e governance dei percorsi.
Vista Spoke
Caso attivo, permanenza, diagnostica, checklist, decisione di trasferimento, mezzo e allarmi di readiness.
Vista Hub
Avvicinamento, ETA, preparazione sala/diagnostica/team, disponibilità risorse e presa in carico.
Vista Governance
Door-In Door-Out, ritardi evitabili, reliabilty index, value leaks, audit e confronto tra reti locali.
Dalla rete Hub-Spoke alla prossima azione
La gestione dei percorsi tempo-dipendenti richiede viste diverse ma coerenti: lo Spoke governa accesso, diagnostica e decisione; l’Hub anticipa trasferimenti e presa in carico; i KPI misurano affidabilità e value leaks; gli agenti operativi suggeriscono le azioni da attivare.
Dalla permanenza nello Spoke alla presa in carico Hub
Il percorso può essere costruito come catena di eventi automatici e manuali: ingresso, triage, diagnostica, decisione, checklist, uscita, viaggio, ETA, arrivo Hub e trattamento.
Sensing nello Spoke
Check automatici su ingresso, diagnostica, aree presidiate, tempi di permanenza e passaggi obbligatori.
Execution e readiness
Checklist clinico-logistiche, accettazione Hub, disponibilità mezzo, alert e notifiche contestuali.
Trasferimento e sincronizzazione
Uscita, tracking del mezzo quando disponibile, ETA dinamico e preparazione dell’Hub prima dell’arrivo.
Tempo-dipendenza e Operational Layer
Le reti tempo-dipendenti collegano RTLS, trasporto, clinical governance e PDTA Discovery.
RTLS Healthcare Platform
Eventi fisici, checkpoint e permanenza alimentano la timeline del caso.
Clinical Governance Tower
Vista direzionale su reti, value leaks e affidabilità del percorso.
Domande frequenti sui percorsi tempo-dipendenti
Che cosa sono i percorsi tempo-dipendenti e cosa fa TapMyLife?
Sono percorsi in cui il tempo di attraversamento incide direttamente su esito, sicurezza e qualità. TapMyLife aiuta a monitorare e governare eventi, permanenze, trasferimenti, readiness e value leaks lungo la rete.
Perché parlare di hub-spoke?
Molti percorsi tempo-dipendenti non si esauriscono in un singolo ospedale. Il paziente può essere valutato nello Spoke e poi trasferito all’Hub. Il sistema deve quindi sincronizzare luoghi, team, mezzi e informazioni.
Che cosa significa Door-In Door-Out?
È il tempo tra ingresso nello Spoke e uscita verso l’Hub. Nei percorsi come lo stroke è un indicatore critico perché rappresenta una parte del tempo complessivo prima del trattamento definitivo.
Quali eventi possono essere automatici?
Ingresso in area, passaggio in diagnostica, permanenza oltre soglia, uscita da camera calda, arrivo in Hub, presenza in aree presidiate e alcuni checkpoint RTLS.
Quali eventi restano manuali?
Decisioni cliniche, conferme diagnostiche, valutazioni neurologiche/cardiologiche/ortopediche, giustificazioni di scostamento, motivazioni di trasferimento e note clinico-organizzative.
Come funziona la vista Hub?
L’Hub riceve stato del caso, checklist, ETA, decisioni già prese e alert di preparazione, così può ridurre tempi morti all’arrivo.
Il sistema sostituisce la rete clinica?
No. Supporta la rete clinica rendendo visibili tempi, passaggi e responsabilità operative, senza sostituire protocolli, decisioni e sistemi clinici.
Può essere usato solo per lo stroke?
No. Lo stesso paradigma si applica a STEMI, trauma, femore, sepsi e altri percorsi in cui la tempestività e la sincronizzazione tra nodi sono determinanti.
Quali KPI produce?
DIDO, Door-to-imaging, tempi diagnostici, tempo decisione-trasferimento, tempo uscita-arrivo, ETA, readiness Hub, value leaks e reliability index del percorso.
Qual è il valore per il risk management?
La tracciabilità oggettiva dei passaggi permette audit, analisi delle cause, difesa documentale, miglioramento continuo e riduzione dei ritardi non spiegati.



