Percorso Chirurgico Digitale
Dal primo movimento del paziente dal reparto al rientro post-operatorio: localizzazione, registro operatorio, pianificazione e gestione operativa diventano un unico layer di governo del blocco chirurgico.
TapMyLife parte dal dato fisico del percorso chirurgico — reparto, blocco, pre-sala, sala, TIPO, recovery, rientro in reparto — e lo rileva automaticamente tramite la piattaforma di localizzazione RTLS. Gli eventi di movimento e permanenza vengono collegati ai sistemi informativi e trasformati in stati operativi, alert, KPI, value leaks e comunicazione protetta ai caregiver.
ADT
Planning
Registro operatorio
Readiness
Caregiver app
Value leaks
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Il percorso chirurgico inizia prima della sala operatoria
La sala operatoria è l’area produttiva più critica dell’ospedale, ma molti ritardi nascono fuori dalla sala: paziente non pronto, documentazione incompleta, trasporto non abilitato, materiali non disponibili, recovery non confermata o comunicazioni ripetute tra reparto e blocco.
Per questo il punto di partenza non è la dashboard, ma la tracciabilità del percorso reale del paziente: uscita reparto, ingresso blocco, pre-sala, ingresso sala, area TIPO/recovery, uscita blocco e rientro in reparto.
La localizzazione e la rilevazione degli eventi logistici rendono visibile ciò che normalmente resta disperso tra telefonate, fogli, registro operatorio e sistemi non sincronizzati.
Nel percorso chirurgico il dato fisico diventa l’innesco per pianificare meglio, chiamare al momento giusto, registrare tempi affidabili e governare gli scostamenti.
Dalla pianificazione del blocco alla governance del singolo paziente
Il percorso chirurgico digitale integra dati RTLS, planning, checklist, registro operatorio, servizi trasversali, tempi intraoperatori e caregiver app per governare la giornata chirurgica come un flusso unico, misurabile e azionabile.
Reparto → blocco → preparazione → sala → TIPO/recovery → reparto
Il primo valore nasce dalla capacità di ricostruire automaticamente o in modo assistito le milestone logistiche del paziente chirurgico.
Paziente pronto, prerequisiti chiusi, checklist completata, chiamata abilitata.
Missione assegnata, uscita dal reparto, tempi di presa in carico e arrivo al blocco.
Ingresso in blocco, permanenza in pre-sala, preparazione e sincronizzazione con la sala.
Ingresso sala, induzione, prima incisione, ultima sutura, risveglio e uscita sala.
Transito in area post-operatoria, disponibilità recovery e rientro verso reparto.
Chiusura del ciclo logistico, aggiornamento stato e disponibilità dati per audit.
ADT, planning e registro operatorio come parte dello stesso flusso
TapMyLife non sostituisce i sistemi clinico-amministrativi: li collega al dato fisico e operativo del percorso.
ADT / anagrafica / ricovero
Allinea paziente, episodio, reparto, regime, stato di ricovero e informazioni minime necessarie alla gestione operativa del percorso chirurgico.
Pianificazione operatoria
Importa o gestisce il piano interventi, gli slot, le sale, le liste, le priorità e gli orari pianificati per confrontarli con l’andamento reale.
Registro operatorio
Integra i tempi obbligatori e facoltativi del tracciato SDO, del registro operatorio e della cartella clinica, riducendo doppie imputazioni e migliorando la qualità del dato.
RTLS e rilevazione automatica
Rileva passaggi logistici e permanenze: uscita reparto, ingresso blocco, pre-sala, ingresso sala, recovery e rientro.
Touch assistito
Consente imputazione guidata di tempi intraoperatori: induzione, prima incisione, ultima sutura, risveglio, ripristino sala e tempi personalizzati.
Integrazione bidirezionale
I dati possono essere letti, validati, restituiti o messi a disposizione per analisi, dashboard, audit, pianificazione e sistemi di terze parti.
Tempi logistici automatici e tempi intraoperatori assistiti
La rilevazione tempi è il ponte tra localizzazione e governo operativo. Alcuni eventi possono essere acquisiti automaticamente tramite RTLS; altri, come induzione anestesia, prima incisione, ultima sutura o risveglio, richiedono una console touch assistita o integrazione con il registro operatorio.
Il valore non è solo “misurare”: è disporre di dati certi, coerenti e confrontabili per unità operativa, sala, tipologia di intervento, reparto e presidio.
Automatico
Passaggi logistici, presenza nelle aree, tempi di permanenza e transiti paziente.
Assistito
Eventi clinico-operativi imputati da personale autorizzato con vincoli di coerenza.
Integrato
Allineamento con registro operatorio, cartella clinica, tracciato SDO e sistemi di sala.
Dal piano operatorio alla gestione operativa del blocco
Il planning non è un documento statico: diventa una baseline dinamica da confrontare con il percorso reale del paziente e con lo stato effettivo delle sale.
Programmazione degli slot
Costruzione del piano di occupazione del blocco operatorio, per sala, lista, durata prevista e vincoli organizzativi.
Proposta di schedulazione
Supporto alla pianificazione degli interventi, anche integrabile con sistemi esterni o moduli TapMyLife.
Conferma piano interventi
Condivisione elettronica con blocchi, reparti e soggetti coinvolti, riducendo comunicazioni ripetute.
Piano vs reale
Confronto continuo tra orari programmati, arrivi effettivi, tempi intraoperatori, recovery e rientro.
Cambi sala e ripianificazione
Gestione cambi sala, ritardi, casi a rischio, impatti sul programma successivo e alert operativi.
Monitor e videowall
Esposizione dei dati su videowall di blocco, monitor, tablet e viste differenziate per direzione, blocco e reparto.

Il piano operatorio diventa la baseline per confrontare slot, sale, durate previste e andamento reale.
Quando il dato diventa azione
L’Operational Layer trasforma localizzazione, planning e registro operatorio in un sistema di regia: non solo osservare, ma coordinare.
Readiness e T-gate
T-24, T-12, T-2, T-45 e T-15 con owner, requisiti, scostamenti e blocchi alla chiamata paziente.
Chiamata paziente
Il paziente viene chiamato quando sala, reparto, trasporto e readiness sono coerenti con il piano.
Alert operativi
Ultima sutura, liberazione presala, paziente in transito, ritardo eccessivo, recovery non confermata.
Videowall Gantt
Sale, interventi in corso, interventi pianificati, ritardi, ripianificazioni e impatti a cascata.
Audit e performance
Analisi per unità operativa, sala, tipologia intervento, reparto, presidio e indicatori di riferimento.
Value leaks chirurgici
Capacità persa per ritardi logistici, readiness incompleta, tempi non governati o scostamenti dal piano.
Comunicazione multicanale ai familiari autorizzati
Il percorso chirurgico coinvolge anche l’attesa dei familiari. Una comunicazione semplice, protetta e non clinica riduce incertezza, telefonate e richieste ripetitive al personale.
TapMyLife può fornire un’applicazione dedicata ai caregiver che, previa autorizzazione del paziente, consente di seguire l’evoluzione del percorso tramite aggiornamenti e notifiche: paziente in reparto, paziente in blocco, intervento iniziato, intervento concluso, rientro in reparto.
L’accesso può essere abilitato con QR code e PIN personale, nel rispetto del GDPR e senza esporre informazioni cliniche non necessarie.

Accesso autorizzato via QR code e PIN, notifiche e stati di percorso non clinici.
Indicatori di valore operativo
Misure pensate per governance, audit, miglioramento continuo e valutazione del valore.
Ritardo per caso, sala, unità operativa o tipologia di intervento.
Disponibilità e coerenza dei tempi obbligatori e facoltativi.
Reparto-blocco, blocco-sala, sala-recovery, recovery-reparto.
Tempo tra chiamata paziente, preparazione e uscita dal reparto.
Tempo di ripristino, cambio caso e disponibilità effettiva della sala.
Capacità persa per ritardi logistici, readiness incompleta o scostamenti dal piano.
Domande frequenti
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Che cos’è il Percorso Chirurgico Digitale TapMyLife?
È una soluzione per governare il percorso chirurgico dalla pianificazione alla preparazione di reparto, ingresso in blocco, sala, recovery e rientro. Integra localizzazione RTLS, checklist, registro tempi, pianificazione, videowall, caregiver app e KPI operativi.
Il sistema parte dalla localizzazione del paziente?
Sì. Il primo valore è la ricostruzione del percorso reale del paziente tra reparto, blocco, pre-sala, sala operatoria, TIPO o recovery e rientro in reparto. Questi passaggi possono essere rilevati automaticamente tramite RTLS o completati con eventi assistiti.
Il sistema sostituisce ADT, planning o registro operatorio?
No. TapMyLife non sostituisce ADT, pianificazione chirurgica, registro operatorio o cartella clinica. Aggiunge uno strato operativo real-time che integra questi sistemi, legge il piano, rileva gli eventi fisici e può restituire dati di qualità.
Quali dati può integrare con il registro operatorio?
La soluzione può integrare tempi obbligatori e facoltativi, eventi logistici, tempi intraoperatori, induzione, prima incisione, ultima sutura, risveglio, uscita sala, recovery e altri eventi richiesti da tracciato SDO, registro operatorio o cartella clinica.
Qual è la differenza tra rilevazione automatica e touch assistita?
La rilevazione automatica riguarda soprattutto passaggi logistici e permanenze, come uscita reparto, ingresso blocco o ingresso sala. La rilevazione touch assistita riguarda eventi intraoperatori che richiedono conferma da personale autorizzato, come induzione, incisione, sutura e risveglio.
Come aiuta la pianificazione operatoria?
Il piano operatorio diventa la baseline da confrontare con l’andamento reale. La piattaforma evidenzia scostamenti, ritardi, casi a rischio, cambi sala, chiamata del paziente successivo e impatti a cascata sul programma.
È possibile usare un modulo di pianificazione TapMyLife?
Sì. Il progetto può includere il modulo TapMyLife per programmazione slot, proposta di schedulazione, conferma piano interventi e condivisione elettronica con blocchi e reparti, oppure integrarsi con soluzioni di planning esistenti.
Come funziona la chiamata del paziente a reparto?
La chiamata può essere abilitata quando i prerequisiti sono coerenti: paziente pronto, checklist chiusa, sala disponibile o in finestra utile, trasporto attivabile, materiali confermati e recovery pianificata. Questo riduce telefonate e comunicazioni ripetute.
Quali alert operativi può generare?
Esempi di alert sono ultima sutura, liberazione pre-sala, paziente in transito, ritardo rispetto al piano, intervento eccessivamente lungo, recovery non confermata, chiamata paziente bloccata o necessità di ripianificazione.
Che cosa vede il caregiver?
Il caregiver autorizzato non accede a dati clinici di dettaglio, ma a stati informativi semplici e protetti: paziente in reparto, paziente in blocco, intervento iniziato, intervento concluso, rientro in reparto. L’accesso può avvenire tramite QR code e PIN personale.
Quali KPI produce il percorso chirurgico digitale?
KPI tipici sono scostamento piano-reale, tempi logistici, tempi chiamata-uscita reparto, completezza registro, readiness, ritardi per sala o unità operativa, changeover, occupazione sale e capacity leak chirurgici.
È possibile partire in modo modulare?
Sì. Una struttura può partire dalla rilevazione tempi, dal videowall, dalla checklist reparto, dalla pianificazione, dalla caregiver app o dall’integrazione con il registro operatorio, per poi evolvere verso Operational Layer chirurgico completo.
Trasformiamo il percorso chirurgico in un flusso governabile
Partiamo dalla localizzazione e dalla rilevazione dei tempi, integriamo i sistemi informativi e costruiamo progressivamente il layer operativo per pianificazione, regia del blocco, KPI e comunicazione ai caregiver.










