TapMyLife Operational Layer
Piattaforma · AI controllata

PDTA Discovery e AI

Ricostruire i percorsi reali a partire dai dati federati ospedalieri, distinguendo eventi clinici, contestuali, logistici, duplicati e rumore informativo.

TapMyLife porta l’AI dentro l’Operational Layer: semantic cleaning, process discovery, interrogazione naturale e agenti operativi orientati alla next action.

PDTA Discovery
Semantic cleaning
Raw / Contextual / Clean
AI conversazionale
Agentic workflows
Value leaks

OperAItional Layer
AI & Agentic Workflows

Demo View

Raw event log

EHR, LIS, RIS/PACS, CUP, ADT, RTLS

Semantic cleaning

Core, context, noise, duplicates

Clean pathway

Milestone, variants, value leaks

AI Conversazionale controllata
“Quali pazienti hanno milestone mancanti, scostamenti oltre target o prossime azioni suggerite?”

Value leak

Follow-up fuori target

Next action

Sollecito automatico

Agent

Workflow suggerito

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Dal PDTA teorico al percorso reale

I percorsi reali sono più ricchi, più sporchi e più utili dei percorsi disegnati

Un PDTA formalizzato descrive il percorso atteso. Ma i dati reali raccontano un’altra storia: eventi ripetuti, appuntamenti, referti, accessi, passaggi logistici, comorbidità, deviazioni, pause, duplicati e rumore informativo.

Il PDTA Discovery serve a trasformare questa complessità in una rappresentazione leggibile: non una semplice timeline, ma una sequenza di milestone, varianti, scostamenti e value leaks.

Il punto non è trovare un percorso “perfetto”.

Il punto è capire quali differenze sono clinicamente giustificate, quali sono rumore informativo e quali rappresentano variabilità organizzativa recuperabile.

Data federation

Dalle fonti ospedaliere all’event log del percorso

Il PDTA Discovery nasce collegando dati che normalmente restano distribuiti in sistemi diversi. L’Operational Layer crea un event log coerente e utile alla governance.

EHR

Cartella clinica ed eventi clinici

Diagnosi, episodi, visite, prescrizioni, note strutturate, referti e milestone cliniche rilevanti.

LIS

Laboratorio

Richieste, esecuzioni, validazioni, tempi di refertazione e passaggi che impattano decisioni e follow-up.

RIS

RIS/PACS e diagnostica

Prenotazioni, esami, referti, imaging e scostamenti temporali lungo il percorso diagnostico.

CUP

Prenotazioni e agende

Visite, controlli, follow-up, appuntamenti saltati, rinvii e tempi di attesa programmati.

ADT

ADT / PS / ricoveri

Accessi, ricoveri, dimissioni, trasferimenti, episodi e transizioni tra setting assistenziali.

RTLS

RTLS, asset e logistica

Presenza, permanenza, attraversamento, trasporti, asset, aree e disponibilità fisiche del percorso.

1 · Percorso raw

Tutti gli eventi disponibili, inclusi rumore informativo, duplicati, comorbidità, contesto e attività operative.

2 · Percorso contextual

Eventi core più informazioni di contesto rilevanti per interpretare deviazioni e vincoli del paziente.

3 · Percorso clean

Sequenza coerente di milestone, varianti e stati governabili del PDTA primario.

Tre livelli di lettura

Raw, contextual, clean: non tutti gli eventi hanno lo stesso valore

La discovery non deve cancellare la complessità, ma organizzarla. Un evento può essere centrale per il PDTA, utile come contesto, oppure irrilevante per quel percorso specifico.

Questa distinzione è fondamentale: il percorso raw serve per audit e completezza; il contextual aiuta a spiegare le deviazioni; il clean consente di misurare aderenza, varianti, tempi e prossime azioni.

AI semantic layer

La pulizia semantica è il passaggio che rende il dato governabile

La qualità del PDTA Discovery dipende dalla capacità di classificare correttamente eventi clinici, amministrativi, logistici e contestuali.

1Normalizzazione eventi

Codici, descrizioni, referti, appuntamenti e stati vengono ricondotti a categorie coerenti.

2Deduplicazione

Eventi ripetuti o equivalenti vengono riconosciuti per evitare milestone moltiplicate artificialmente.

3Classificazione

Ogni evento viene classificato come core PDTA, contesto clinico, operazione logistica, rumore o dato ambiguo.

4Validazione esperta

Clinici, operations e data governance validano regole, eccezioni e interpretazione delle sequenze.

5Sequenza governabile

Il percorso pulito diventa base per KPI, value leaks, alert e agenti operativi.

Moduli operativi

Dal process discovery agli agenti operativi

L’OperAItional Layer usa AI semanticamente controllata per passare dai dati federati al percorso governabile: pulizia degli eventi, confronto raw/clean, interrogazione in linguaggio naturale e agenti capaci di suggerire la prossima azione.

OperAItional Layer · landing demo

Demo View

OperAItional Layer · landing demo

Vista di sintesi dell’Operational Layer potenziato dall’AI: connettere, interpretare e agire sui dati federati dei percorsi.

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Variant Discovery · raw, clean e value leak

Process discovery

Variant Discovery · raw, clean e value leak

Confronto tra varianti raw e clean, eventi rimossi, value leak e riduzione della complessità del percorso reale.

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Semantic Cleaning · eventi core, contesto ed esclusioni

Semantic layer

Semantic Cleaning · eventi core, contesto ed esclusioni

Analisi evento per evento per distinguere percorso primario, comorbilità, rumore operativo ed eventi da escludere dal PDTA governabile.

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AI conversazionale · analisi in linguaggio naturale

Conversational AI

AI conversazionale · analisi in linguaggio naturale

Interfaccia conversazionale per interrogare dati operativi e value leaks in modo controllato, leggibile per un board direzionale.

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Agentic workflows · Stroke Agent

Agentic workflows

Agentic workflows · Stroke Agent

Esempio di agente operativo che legge lo stato del percorso, identifica milestone attesa, scostamento e prossima azione suggerita.

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OperAItional Layer

AI e workflow agentici al servizio della governance operativa

La demo OperAItional Layer mostra l’evoluzione del PDTA Discovery: dal dataset federato alla ricostruzione del percorso, dalla pulizia semantica all’analisi conversazionale, fino agli agenti che suggeriscono prossime azioni.

Il messaggio chiave è semplice: l’AI non sostituisce il governo operativo. Lo rende più tempestivo, leggibile e tracciabile quando lavora su un Operational Layer strutturato.

Apri la demo OperAItional Layer

Agentic workflow

Dal finding alla prossima azione

Detect

Milestone mancante o tempo oltre target.

Explain

Causa probabile, fonte dato, impatto sul percorso.

Suggest

Prossima azione, owner e livello di priorità.

Act

Task, notifica, escalation o richiesta di validazione.

Analisi in linguaggio naturale

Interrogare il percorso reale, non una tabella isolata

L’analisi conversazionale è utile quando opera su viste autorizzate, semantica condivisa e dati già ricondotti a eventi di percorso.

Q1

Quali milestone mancano?

Individuare pazienti o casi senza eventi attesi, follow-up, referti, visite o passaggi decisionali.

Q2

Dove si concentrano gli scostamenti?

Analizzare varianti ricorrenti, fasi oltre target, colli di bottiglia e responsabilità operative.

Q3

Quali value leaks sono attivi?

Rendere visibili attese, ritardi, duplicati, passaggi mancati e next action non assegnate.

Q4

Qual è la prossima azione?

Suggerire owner, priorità e task coerenti con stato del percorso e regole operative.

Agentic workflows

Dalla scoperta del problema alla proposta di azione

Un agente operativo non deve essere autonomo in modo indiscriminato. Deve agire dentro regole, ruoli, tracciabilità, viste autorizzate e validazione umana quando necessaria.

Detect

Identificare

Milestone mancante, tempo oltre target, evento incoerente, duplicato, value leak o paziente senza prossima azione.

Explain

Spiegare

Mostrare origine del dato, regola applicata, impatto sul percorso e livello di confidenza.

Suggest

Suggerire

Proporre owner, priorità, task, escalation o verifica manuale.

Trace

Tracciare

Registrare decisione, presa in carico, motivazione, esito e audit trail.

Value leaks

Dal process discovery alla riduzione delle perdite di valore

Il discovery non deve limitarsi a disegnare mappe di processo. Deve aiutare a ridurre ciò che consuma tempo, qualità, capacità e continuità assistenziale.

MISSMilestone mancanti

Eventi attesi non presenti o non completati.

DELAYTempi oltre target

Scostamenti tra milestone, follow-up o fasi operative.

VARVarianti ricorrenti

Sequenze non standard da distinguere tra appropriate e recuperabili.

NOISERumore informativo

Duplicati, eventi irrilevanti o incoerenti da separare dal core PDTA.

NEXTNext action

Casi senza azione assegnata o con responsabilità non chiara.

RELReliability index

Affidabilità del percorso reale rispetto a milestone e regole attese.

Roadmap

Una roadmap pragmatica per introdurre AI nel governo dei PDTA

La complessità va affrontata per passi, partendo da un percorso prioritario e da un perimetro dati governabile.

1Selezione PDTA

Stroke, oncologia, chirurgia elettiva, percorso nascita, ortopedia o altro processo ad alta rilevanza.

2Mappatura fonti

EHR, LIS, RIS/PACS, CUP, ADT, RTLS, registri e sistemi dipartimentali.

3Event log

Costruzione della base eventi con timestamp, paziente, sorgente, fase, attributi e qualità del dato.

4Semantic cleaning

Classificazione raw/contextual/clean, regole di deduplica, validazione con esperti di processo.

5AI e agenti

Interrogazione naturale, value leaks, next action, alert e dashboard di governance.

Ecosistema Operational Layer

PDTA Discovery come motore della governance trasversale

La discovery alimenta l’Operational Layer, la Clinical Governance Tower e le pagine verticali sui processi critici.

FAQ

Domande frequenti

Risposte pensate per direzioni sanitarie, operations, data governance, AI e ricerche conversazionali.

Che cos’è PDTA Discovery e AI e cosa fa TapMyLife?

PDTA Discovery e AI è il modulo TapMyLife che ricostruisce i percorsi reali dei pazienti a partire dai dati disponibili nei sistemi ospedalieri, li pulisce semanticamente, distingue eventi rilevanti da rumore informativo e abilita analisi, interrogazione naturale e agenti operativi orientati alla prossima azione.

Perché serve fare discovery del PDTA reale?

Il PDTA documentale descrive il percorso atteso, ma il paziente attraversa un percorso reale fatto di eventi clinici, diagnostici, amministrativi, logistici e organizzativi. La discovery permette di confrontare ciò che dovrebbe accadere con ciò che accade davvero, evidenziando varianti, scostamenti, colli di bottiglia e value leaks.

Quali dati possono alimentare il PDTA Discovery?

Possono essere usati dati da EHR, ADT, CUP, LIS, RIS/PACS, anatomia patologica, registro operatorio, bed management, sistemi di Pronto Soccorso, scheduling, trasporti, RTLS, asset tracking e fonti manuali. L’obiettivo non è raccogliere tutto, ma federare ciò che serve per ricostruire eventi e milestone affidabili.

Che differenza c’è tra percorso raw, contextual e clean?

Il percorso raw contiene tutti gli eventi disponibili, inclusi rumore, duplicati e contesto. Il percorso contextual mantiene eventi core e informazioni utili a interpretare comorbidità, vincoli e deviazioni. Il percorso clean seleziona gli eventi coerenti con il PDTA primario e li trasforma in una sequenza governabile di milestone.

Che cosa significa semantic cleaning?

Semantic cleaning significa usare regole, ontologie, AI e conoscenza di dominio per classificare eventi simili, duplicati, non rilevanti o ambigui. Ad esempio, un esame, una prenotazione, un referto e una presa in carico possono riferirsi alla stessa milestone o a momenti diversi del percorso.

L’AI decide il percorso clinico del paziente?

No. L’AI non decide il percorso clinico. Supporta la lettura del percorso reale, la classificazione degli eventi, l’identificazione di scostamenti, la spiegazione dei pattern e la generazione di suggerimenti operativi da validare nel contesto organizzativo e clinico appropriato.

Qual è il ruolo dell’Operational Layer nel PDTA Discovery?

L’Operational Layer trasforma la discovery in governance. Non si limita a mostrare varianti storiche, ma collega milestone, stati, tempi, responsabilità, value leaks e prossime azioni. In questo modo il PDTA non resta analisi retrospettiva, ma diventa processo eseguibile e governabile.

Che cosa sono gli agentic workflows nel contesto sanitario?

Gli agentic workflows sono flussi in cui componenti intelligenti identificano un evento rilevante, ne spiegano il significato, suggeriscono una prossima azione e, se autorizzati, attivano task o notifiche. Nel contesto TapMyLife restano governati da regole, ruoli, audit e perimetri dati controllati.

Che cosa può fare un agente operativo su un PDTA?

Può segnalare milestone mancanti, follow-up fuori target, referti attesi, scostamenti temporali, value leaks, pazienti senza prossima azione, casi con eventi incoerenti o percorsi che richiedono verifica. Può suggerire owner, priorità e azione successiva.

Come funziona l’interrogazione in linguaggio naturale?

Gli utenti autorizzati possono porre domande sui dati validati, ad esempio: quali pazienti hanno milestone mancanti? Quali varianti sono più frequenti? Quali value leaks sono aumentati? Quali casi hanno follow-up fuori target? Il sistema deve rispondere usando viste autorizzate e contesto controllato.

Perché usare viste validate per l’AI conversazionale?

In sanità l’AI conversazionale non deve interrogare liberamente tutte le tabelle. Deve lavorare su viste validate, con dati coerenti, autorizzazioni, logging e limiti di sicurezza. Questo riduce rischi di privacy, interpretazioni errate e risposte basate su dati non consolidati.

Quali PDTA sono adatti a questo approccio?

Sono adatti percorsi oncologici, stroke, STEMI, sepsi, femore, chirurgia elettiva, ortopedia, percorso nascita, cronicità e follow-up programmati. Il valore cresce quando il percorso ha milestone, target temporali, più attori e variabilità operativa rilevante.

Che cosa sono le varianti di percorso?

Le varianti sono sequenze reali diverse dal modello atteso. Alcune sono clinicamente appropriate, altre indicano inefficienza o disallineamento. Il valore del PDTA Discovery è distinguere variabilità legittima da variabilità organizzativa recuperabile.

Come vengono identificati i value leaks?

I value leaks emergono quando milestone, tempi, risorse o passaggi si discostano dagli standard attesi: attese non cliniche, follow-up fuori target, diagnostica ritardata, pazienti senza prossima azione, eventi duplicati, passaggi mancanti o ritardi logistici.

Che KPI produce il PDTA Discovery?

KPI tipici sono aderenza al percorso, tempo tra milestone, varianti più frequenti, eventi mancanti, tempi oltre target, pazienti senza next action, value leaks per fase, reliability index, qualità del dato e tasso di eventi classificati o ambigui.

Che ruolo ha l’RTLS nel PDTA Discovery?

L’RTLS aggiunge il livello fisico: presenza, permanenza, attraversamento, occupazione e disponibilità di risorse. Questo aiuta a interpretare eventi che nei sistemi clinici appaiono incompleti o ritardati, collegando stato amministrativo, clinico e logistico.

Come si collega alla Clinical Governance Tower?

PDTA Discovery alimenta la Clinical Governance Tower con percorsi reali, value leaks, varianti, reliability index e azioni suggerite. La tower permette di vedere non solo il singolo PDTA, ma l’impatto trasversale dei processi critici sulla governance clinico-operativa.

È possibile usare dati sintetici per una demo o POC?

Sì. I dati sintetici sono utili per prototipare modelli, viste e workflow senza esporre dati reali. Permettono di validare concetti, KPI, agenti e interrogazione naturale prima di passare a dati ospedalieri autorizzati e integrati.

Qual è la roadmap di implementazione?

Una roadmap pragmatica parte da un PDTA prioritario, identifica fonti dati e milestone, costruisce l’event log, applica semantic cleaning, valida le sequenze con gli esperti, genera KPI e poi introduce AI conversazionale e agenti operativi su perimetri controllati.

Qual è il beneficio per direzione sanitaria e operations?

Il beneficio è trasformare i PDTA da documenti statici a sistemi osservabili e governabili. Direzione e operations possono vedere dove si generano scostamenti, quali casi richiedono azione, quali varianti sono ricorrenti e quali value leaks hanno maggiore impatto.

Vuoi ricostruire il percorso reale dei tuoi PDTA?

Partiamo da un PDTA prioritario, costruiamo l’event log, puliamo semanticamente i dati e abilitiamo dashboard, AI conversazionale e agenti operativi.

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