In teoria, più #indicatori abbiamo, più dovremmo capire come sta funzionando un sistema.
In pratica, senza un contesto condiviso, ogni indicatore aggiunge rumore.
Alcuni sempi operativi:
Il blocco operatorio migliora il tasso di utilizzo sale e il turnover, ma in reparto l’occupazione letti resta inefficiente, aumentano i PACU hold, si allungano i tempi di attesa pre-operatori, crescono le cancellazioni pomeridiane e il pronto soccorso entra in una situazione di boarding complicato.
Risultato: #KPI locali “verdi”, ma #esito di #sistema “rosso”, liste d’attesa più lunghe, straordinari, peggior esperienza per il paziente.
Ogni indicatore è corretto nel proprio dominio, ma l’insieme genera #entropia #informativa: più dati, meno visione.
💡 Non servono più indicatori: servono indicatori in relazione, solo la #leva che ne regola l’equilibrio e la regia operativa, riducino l’entropia e restituiscono al dato il suo vero significato.
📚 Alcuni spunti di letteratura:
Oltre ~85 % di occupazione letti l’ospedale entra in regime di code instabili → aumentano blocchi e crisi di capacità: https://lnkd.in/dNuG9wJ2
L’utilizzo sale operatorie è un cattivo faro se isolato: spingere l’efficienza senza considerare recovery e letti a valle aumenta ritardi e straordinari:
Le cancellazioni di interventi elettivi derivano spesso da colli di bottiglia logistici o mismatch di capacità:
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