Nel BMC Health Services Research (https://lnkd.in/d_8nACeD, 10/2025), sono stati analizzati 66 studi internazionali sulla #Patient #Flow #Logistics (#PFL).
Per me (per ovvi motivi) molto interessante il focus sull’applicazione di soluzioni #rtls:
“Singapore General Hospital implemented a real-time location system (RTLS) to monitor patient movement, equipment usage, and staff deployment. This system allowed for enhanced coordination, reduced patient wait times, and a 12% improvement in discharge efficiency.”
La cosa interessante è che 12% non è un aspettativa o un numero astratto: equivale, in un grande ospedale da 1.000 letti, a oltre 30 dimissioni aggiuntive al giorno senza aumentare il personale.
Queste sono tre azioni concrete rese possibili dal RTLS, nelle quali non posso che ritrovarmi in ciò che provo a raccontare ogni giorno nella mia attività professionale:
1️⃣ Localizzazione continua di pazienti, operatori e dispositivi critici: il sistema segnala automaticamente quando un letto è libero, un paziente pronto o una pompa infusionale disponibile.
2️⃣ Coordinamento proattivo: notifiche push al personale di reparto e ai trasporti interni eliminano tempi morti tra “pronto per la dimissione” e “letto effettivamente liberato”.
3️⃣ Analisi dei colli di bottiglia: i dati di tracciamento diventano KPI operativi (tempo medio di boarding, delay di cleaning, tempo di turnover) che il coordinatore di blocco o di degenza può gestire in tempo reale.
- In pratica, l’RTLS diventa una infrastruttura di governo logistico dell’ospedale: percepisce movimenti, congestioni e disponibilità, trasformando la gestione reattiva in regia predittiva.
Le stesse logiche possono essere ovviamente applicate per:
- ottimizzare i percorsi chirurgici, sincronizzando sale, recovery e trasporti e migliorando la pianificazione;
- gestire la logistica dei dispositivi mobili, riducendo fermi tecnici e perdite di asset;
- governare i flussi di dimissione e boarding, integrando RTLS, BPM e cruscotti direzionali.
Tapmylife Srl
