Hanno attraversato come un filo rosso la Prima Giornata Italiana dell’Operating Room Management, svoltasi oggi al Policlinico Gemelli, a cura della #AiORM.
La prospettiva emersa con forza è quella di una multidisciplinarietà reale: il ruolo dell’#Operating #Room #Manager si definisce sempre più come punto di convergenza tra direzioni sanitarie, professionisti clinici, ingegneria gestionale, logistica del paziente e data governance.
Un ambito dove le competenze trasversali diventano il vero abilitatore di risultati misurabili, non solo in termini di efficienza (tutte le efficienze… grazie per la suggestione Karin Iemi), ma anche di qualità e sicurezza del percorso chirurgico.
Solo integrando performance operative, outcome clinici e sostenibilità ambientale (grazie per gli spunti Priolo Simone!) possiamo costruire una comunicazione e un’empatia di sistema (interna ed esterna) che diventi strumento di governo, non semplice reporting.
Un grazie sincero a tutti i relatori che hanno contribuito con competenza, visione e concretezza a questa prima, importante tappa di confronto nazionale:
Bernardino Tomei, Francesco Bardini,.Pamela Pellini, Andrea Spiacci, Alessandro Deprado, Massimiliano Angelucci, andrea cambieri, Anselmo Campagna, Cicala Caterina, Stefano Margaritora.
Un ringraziamento particolare a Matteo Buccioli per la concretizzazione dell’idea dell’associazione, alla quale ho aderito da subito con grandissimo piacere, stimolo ed interesse.
Alla prossima!
