Lean management per un cambio di passo del S.S.N.

Nel mezzo di questa seconda ondata pandemica, ci troviamo di fronte sostanzialmente agli stessi problemi affrontati nei mesi scorsi, ovvero affollamento del pronto soccorso, crescita esponenziale delle terapie intensive e personale costretto a ritmi massacranti senza che tutto questo immane sforzo si traduca in un sostanziale cambio di passo del SSN.

Come uscire da questa situazione e quali interventi progettare per non trovarsi impreparati di fronte ad eventuali emergenze o semplici picchi di accesso presso le strutture?

Come proteggere in modo più adeguato il personale sanitario e riuscire a dare maggiore efficacia ad un sistema che, pur nell’eccellenza, sembra ancora essere ancorato a dinamiche ormai non più attuali?

Come trovare soluzioni che garantiscano un ritorno dell’investimento non solo in termini di qualità del servizio ma anche in termini di risparmi concreti?

Il virus che ha sconvolto il mondo in questo utimo anno ha messo in luce alcune criticità su cui bisogna certamente intervenire.

Senza dubbio in alcuni casi la ristrutturazione edilizia di alcuni reparti ospedalieri, in particolare dei pronto soccorso e delle Terapie intensive è necessario ma è altresì vero che su questa base va innestato un più efficiente utilizzo delle risorse umane e dei macchinari, soprattutto nei contesti più delicati, come pronto soccorso, terapie intensive e sale operatorie.

Ciò che sembra ancora mancare nella visione del Sistema nel suo complesso è un piano di efficientamento e messa in sicurezza tramite gli strumenti dell’IoT.

Sappiamo di avere dei professionisti che tutto il mondo ci invidia per competenza e preparazione ma troppo spesso non troviamo la stessa eccellenza negli strumenti operativi di supporto: pensiamo al momento più critico e delicato all’interno delle strutture sanitarie ovvero il corretto funzionamento delle sale operatorie.

Il Lean managment, l’approccio snello alle dinamiche di gestione tramite l’utilizzo dell’IoT, indica il passaggio dalla logica del mero atto medico alla gestione dei flussi in cui, l’atto operatorio, diventa ancor più efficace ed efficiente se inserito nel flusso gestionale di governo.

La letteratura d’altronde dimostra come la presenza di governance sull’intero percorso del processo perioperatorio possa determinare un sistema virtuoso tale da migliorare sensibilmente l’efficienza e le performance di sala operatoria, riducendo tra l’altro drasticamente le possibilità di errori dovuti a stanchezza o situazioni di stress. Un sistema tecnologicamente avanzato, nell’ottica di una riparametrizzazione continua di dati rilevati automaticamente dal sistema, garantisce una informazione certa e concreta che consente una sorta di “active control” durante l‘intero processo ed una migliore produttività delle strutture ospedaliere.

Tutto ciò che abbiamo descritto si traduce non solo in maggiore sicurezza per medici e pazienti ma addirittura un abbattimento di costi con fondi che possono essere così investiti su altri capitoli.